Corona, avvocato Alecci: Fuga dettata dalla scarsa lucidità

Milano, 25 gen. (LaPresse) - La fuga all'estero di Fabrizio Corona, per l'avvocato Nadia Alecci è stata dettata dalla "scarsa lucidità" con cui ha accolto la notizia della sua condanna a 5 anni dalla Cassazione per l'estorsione ai danni di David Trezeguet. "In genere - ha aggiunto - gli arrestati che arrivano a Malpensa vengono portati a Busto Arsizio, perché credo che quel carcere sia quasi di fronte all'aeroporto". Il fotografo dei vip atterrerà questo pomeriggio all'aeroporto di Malpensa e verrà portato nella casa circondariale alla porte di Varese. Il carcere di Busto Arsizio è stato al centro di una recente sentenza non definitiva della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che ha condannato l'Italia per le sofferenze che i detenuti devono patire a causa del sovraffollamento. "Se Corona non si fosse allontanato dall'Italia - ha proseguito l'avvocato - ci saremmo potuti presentare insieme al carcere che preferiva. Così, invece, finisce nel penitenziario di Busto Arsizio, che per la Corte Europea è il più fetuso che ci sia". L'avvocato ha ricordato che "non esiste un unico carcere in cui una persona può scontare la sua pena, ma le persone possono essere spostate". L'avvocato Alecci non sarà a Malpensa questo pomeriggio, quando Corona arriverà da Lisbona. Quanto ai timori di Corona per la sua incolumità nelle carceri italiani, Alecci ha spiegato che il suo assistito "non è un uomo sciocco e se lo ha detto avrà le sue buone ragioni. Quando rientrerà - ha concluso - me lo farò spiegare".

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