Corona-show in aula, al pm: "È Natale mi lasci uscire di galera"
L'ex re dei paparazzi in tribunale per il sequestro dei 2,5 milioni di euro trovati nella casa di una collaboratrice in due cassette di sicurezza e nella sua casa milanese

Nuovo 'show' di Fabrizio Corona nell'aula della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano, dove si discute sul sequestro dei 2,5 milioni di euro trovati, in parte, nel controsoffitto della casa di una collaboratrice dell'ex re dei paparazzi, in parte in due diverse cassette di sicurezza in Austria e nel suo appartamento milanese in va De Cristoforis.

L'ex re dei paparazzi, ancora una volta, ha preso la parola per spiegare punto per punto perché, a suo dire, ha pagato tutti i debiti con il Fisco. Corona ha anche chiesto di poter tornare tornare a casa "perché - ha spiegato - ho già scontato un anno e quattro mesi di carcere per una vicenda per la quale sono stato assolto". Al pm Tiziana Dolci, titolare della pubblica accusa, Corona ha chiesto aiuto. "È Natale - ha detto rivolgendosi al pm - mi lasci uscire di galera". Parole a cui la pm ha risposto invitando Corona alla calma. "Basta con questa aggressività, non c'é nessun motivo - ha detto la pm - Faccia tesoro delle esperienze passate".

Si tornerà in aula il 9 gennaio, con un supplemento di perizia da parte di un esperto nominato dalla difesa di Corona per far luce sulle finanze dell'ex re dei paparazzi.

Nel frattempo, Corona ha preannunciato in aula di voler rottamare anche la propria posizione debitoria con il Fisco, che ammonta a circa 8 milioni di euro. "In questo modo il debito si ridurrebbe a 2,7 milioni - ha spiegato Corona alla Corte - Se mi venisse data la possibilità di uscire dal carcere lo pagherei, perché in 7 anni io guadagno 5 milioni di euro".

 

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