Controlli a ditte palermitane, sequestrate 5 tonnellate di formaggio

Palermo, 15 ott. (LaPresse) - Il Nas di Palermo, nel corso di controlli igienico sanitari alle aziende nel comparto lattiero caseario, ha sequestrato oltre 5 tonnellate di formaggi, 200 chili di salumi, in cattivo stato di conservazione e non sicuri per il consumatore, segnalando alle autorità competenti i titolari di un caseificio e di due ingrossi alimentari. In due depositi in provincia di Agrigento, infatti, sono stati sequestrati circa 200 chili di prodotti di salumeria (scaduti e con confezioni rigonfie) e circa 5 tonnellate di formaggi tipici siciliani (caciocavallo e pecorino) sprovvisti di documentazione sulla rintracciabilità o in evidente cattivo stato di conservazione.

Inoltre, con la collaborazione di personale dell'azienda sanitaria provinciale, nel primo deposito è stato chiuso il locale adibito a salagione e deposito dei formaggi, perché in carenti condizioni igienico sanitarie e non autorizzato. Nel secondo, invece, si è proceduto al sequestro della cella frigo abusivamente adibita alla stagionatura dei prodotti caseari, con grasso e polvere diffusi sulle attrezzature, sugli scaffali in legno e sulle forme di formaggio (molte delle quali erano ammuffite e recavano segni di alterazioni batteriche). Il titolare è stato denunciato. In un caseificio in provincia di Trapani, i militari del Nas hanno sottoposto a sequestro cautelativo sanitario 140 chili circa di ricotta salata, di produzione aziendale, prelevando un campione per il presunto utilizzo di pesticidi e di farine di latte ad uso zootecnico.

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