Consulta, Paolo Grossi eletto nuovo presidente
Giurista e storico, prende il posto di Criscuolo che si è dimisso per motivi familiari

 Con 14 voti favorevoli e una scheda bianca, Paolo Grossi è stato eletto presidente della Corte costituzionale. Giurista e storico, Grossi è nato a Firenze il 29 gennaio 1933. Prende il posto di Alessandro Criscuolo, che l'11 febbraio scorso ha annunciato le proprie dimissioni per motivi familiari. Criscuolo era stato eletto il 12 novembre 2014.

Una lunga carriera come professore di Storia del diritto e di Diritto canonico in numerose università, Grossi resterà in carica due anni. Compie studi classici al Liceo Classico Dante di Firenze. Compie gli studi giuridici presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Firenze. Profondamente influenzato dalle lezioni civilistiche di Enrico Finzi e soprattutto dalla personalità dello storico di Diritto canonico Pietro Agostino D'Avack, si laurea nel 1955 in Storia del diritto italiano, discutendo col titolare della cattedra Ugo Nicolini una tesi sul regime giuridico delle abbazie benedettine nell'Alto Medioevo italiano.

E' docente in Storia del diritto italiano a partire dal 1960, negli ateneti di Seina e Macerata. Dal 1966 è docente di Storia del diritto italiano medievale e moderno presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Ha tenuto l'ultima lezione fiorentina nel 2006 ed ha lasciato il ruolo di professore ordinario a tempo pieno il 1º novembre 2008, per insegnare all'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Lascia la cattedra il 23 febbraio 2009, al momento del giuramento come giudice costituzionale.

Dal 1989 al 1998 è stato membro del Consiglio scientifico (Fachbeirat) della Società Max Planck per la Storia del diritto europeo, con sede a Francoforte sul Meno. Dal 1996 al 2004, su nomina della Conferenza Episcopale Toscana, è stato giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale Etrusco. Il 17 febbraio 2009 è stato nominato giudice costituzionale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in sostituzione di Giovanni Maria Flick. Ha prestato giuramento il 23 febbraio 2009.

Grossi si è detto "lusingato, confuso, intimorito" dalla sua elezione. Ammettendo che non se lo sarebbe aspettato, Grossi ha spiegato di essere stato lui ad aver votato scheda bianca: il resto della Corte, quindi, ha votato sul suo nome all'unanimità.
 

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