Consip, Woodcock e Sciarelli indagati per 'fuga di notizie'
Inchiesta per violazione del segreto d'ufficio: atti relativi all'indagine sarebbero finiti sul 'Fatto Quotidiano'

Il pm di Napoli Henry John Woodcock è indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla fuga di notizie nel caso Consip. Il magistrato è indagato per violazione del segreto d'ufficio e potrebbe essere sentito nei prossimi giorni dai magistrati romani che si occupano del fascicolo.

E c'è anche Federica Sciarelli tra le persone indagate. La conduttrice di 'Chi l'ha visto' risponde di concorso in violazione del segreto d'ufficio. Secondo i magistrati la giornalista avrebbe contribuito, facendo da tramite, alla fuga di notizie avvenuta nel dicembre scorso a seguito della quale atti relativi all'indagine sarebbero finiti sul quotidiano 'Il Fatto Quotidiano'.

Sono due i fascicoli aperti dalla procura capitolina per la fuga di notizie sulla vicenda Consip: una è legata alle notizie relative a atti istruttori di cui sono venuti a conoscenza organi di stampa. Proprio per questa vicenda il Noe venne sollevato dalle indagini che furono affidate al Nucleo investigativo di Roma. Nell'altra indagine rispondono di  rivelazione di segreto d'ufficio il ministro dello Sport, Luca Lotti, il comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette e il generale di brigata dell'Arma Emanuele Saltalamacchia. Risponde invece di falso il capitano del Noe Gianpaolo Scafarto: secondo gli inquirenti il militare avrebbe alterato un'informativa sulla quale si basavano buona parte delle accuse a Tiziano Renzi.


 

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