Conclave, oggi settima congregazione cardinalizia e forse data certa

Città del Vaticano, 8 mar. (LaPresse) - La settima congregazione generale è cominciata alle 9.30 nell'aula del Sinodo e ci si chiede se porterà questa volta i cardinali all'agognata decisione della data d'inizio del Conclave. Da ieri pomeriggio sarebbe tecnicamente possibile attuarlo, ora che tutti i 115 elettori sono presenti, grazie all'arrivo del porporato vietnamita Jean-Baptiste Pahm Minh Man. I pronostici propendono verso una risposta affermativa entro oggi. Chi lascia trapelare qualcosa di più di una speranza è il cardinale francese Philippe Barbarin, l'unico che, uscendo dalla sessione pomeridiana, si era fermato a parlare con i giornalisti, prima di sfrecciare via in sella alla sua bicicletta. "Forse domani - aveva detto ieri l'arcivescovo di Lione - voteremo la data del Conclave che potrebbe partire già lunedì o martedì. Non possiamo superare i venti giorni".

Le voci secondo cui il collegio cardinalizio sarebbe spaccato, tra chi desidera un pontefice europeo e chi indica nella via extra-continentale il vero futuro della Chiesa, vengono corroborate da un'intervista al cardinale sudafricano Wilfried Fox Napier su Radio Vaticana. L'alto prelato sostiene che "forse ora che l'Europa è in crisi e si sta concentrando su se stessa ci si sta dimenticando che risposte ai problemi possono venire da fuori".

Mentre un'altra chiaccherata turba i sonni delle alte sfere della Curia romana. E' quella tra il cardinale Francis George e il Chicago Tribune, in cui si legge: "Tutti sanno del terribile caso di padre Maciel. Dobbiamo certamente considerare chi è stato coinvolto". E anche se il porporato non fa nomi, ci pensa la testata a citare il cardinale Angelo Sodano e il cardinale argentino Leonardo Sandri, quali presunti protettori del fondatore dell'ordine dei Legionari di Cristo, accusato di aver abusato minori e di aver procreato almeno sei figli.

Intanto procedono i lavori nella Cappella Sistina. Sono state oscurate le vetrate nella zona che ospiterà il Conclave, si sta preparando la sopraelevazione del pavimento ed è stato montato un traliccio che sostiene il camino. La canna fumaria verrà quindi collegata alle "due stufe che sono state definitivamente collocate", come ha illustrato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, durante il briefing quotidiano. Una servirà a bruciare le schede elettorali, l'altra è destinata ai fumogeni, bianco o nero, che annunceranno l'elezione del nuovo Papa. Ma, come mostrano le immagini del Ctv, manca ancora l'elemento chiave: il comignolo, la cui presenza indicherebbe un inizio prossimo del Conclave.

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