Comunali Torino, avanti Fassino ma sarà ballottaggio con Appendino
Il sindaco uscente avanti di dieci punti percentuali

Quando sono state scrutinate 826 sezioni su 919, a Torino il candidato sindaco del centrosinistra e sindaco uscente, Piero Fassino, ha ottenuto il 41,78% di voti. Chiara Appendino del M5S è al 30,87%. I due andranno quindi al ballottaggio. Al momento Alberto Morano (lega, Fdi, lista civica) è all'8,38%, Osvaldo Napoli (Fi) al 5,36%, Roberto Rosso (5,10%), Giorgio Airaudo (3,68%).

"La mia valutazione è che il voto riflette una situazione di crisi sociale che in questi anni si è sentita in Europa e in Italia, una crisi che ha indotto in un a parte di opinione pubblica una condizione di malessere e di disagio. In questa condizione il voto di Torino ci vede saldamente in testa, avanti alla nostra principale antagonista di 10 punti. Da questo 40% noi partiamo per affrontare il ballotaggio. Ci rivolgeremo ai torinesi chiedendo un voto per Torino. E' un voto per scegliere chi dovrà guidare le città per i prossimi 5 anni, non è un voto nè sul governo nè per ridefinire gli equilibri parlamentari", ha commentato Fassino nella notte durante lo spoglio, "se il risultato finale conferma i risultati parziali, noi guardiamo con fiducia al ballottaggio". "Questa città - sottolinea invece Appendino - dopo 15 anni finalmente torna al ballottaggio. Questo è solo il primo risultato. Ci aspettano 15 giorni intensi, il nostro obiettivo è cercare di vincere queste elezioni. Programma, squadra e progetto per la città. Servono idee innovative e forza propulsiva e credo che noi rappresentiamo questa forza. La carta vincente credo sia stato l'ascolto". "Pensavo che il Pd, che a Torino controlla tutto, facesse meglio, ma invece...", scrive invece su Twitter il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata