Codice rosso, muore dopo 4 ore di attesa. Il padre: Giustizia
La denuncia del consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli

Un ragazzo di 23 anni, ricoverato in codice rosso dopo un incidente stradale al pronto soccorso dell'ospedale Loreto Mare di Napoli, è morto dopo aver atteso 4 ore per il trasferimento in un altro istituto ospedaliero. Il giovane è deceduto il giorno dopo il ricovero.

A denunciare l'accaduto il consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli che su Facebook scrive: "Ritardata assistenza è fatto gravissimo, occorre fare luce su accaduto e punire severamente eventuali colpevoli. Chiederò al direttore dell'ospedale Loreto Mare di avviare un'indagine interna per fare luce sulla gravissima vicenda". "La denuncia di ritardata assistenza, - continua - firmata proprio dal responsabile del pronto soccorso Alfredo Pietroluongo, parla chiaramente di oltre quattro ore trascorse tra l'arrivo in codice rosso al Loreto Mare, la stabilizzazione del paziente e il successivo trasferimento al Vecchio Pellegrini per di più senza ambulanza rianimativa. Un fatto gravissimo che deve essere approfondito in modo capillare poiché occorre comprendere la natura di questo ritardo e verificare se lo stesso abbia compromesso ulteriormente il quadro clinico del ragazzo già complesso".

"Io voglio giustizia, voglio sapere chi ha ucciso mio figlio. Non si trattano così le persone". È l'urlo di dolore di Raffaele Scafuri, padre di Antonio. "Nelle ore successive - ricorda - era freddo, era morto da tanto tempo, non ci hanno detto nulla".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata