Clasberg taglia 2mila posti dopo trimestre in rosso, preoccupa Russia

Milano, 11 nov. (LaPresse/Finanza.com) - Carlsberg ha annunciato una ristrutturazione interna, che prevede il licenziamento di 2mila lavoratori, dopo aver chiuso il terzo trimestre in rosso a causa di difficoltà in alcuni mercati, in primis la Russia. Nel periodo luglio-settembre il gruppo danese della birra ha riportato una perdita netta di 4,45 miliardi di corone (pari a 600 milioni di euro), contro un utile di 2,10 miliardi del corrispondente periodo del 2014. Il fatturato è invece salito dell'1% a 18,30 miliardi di corone, grazie alla buona performance di Tuborg in Asia. Debole invece la performance in Cina, Gran Bretagna, ma soprattutto Russia (-18%). Carlsberg stima che queste difficoltà sul mercato russo persisteranno per alcuni anni e che l'evoluzione del risultato netto non è stata soddisfacente. Per queste ragioni il gruppo danese ha annunciato un piano di ristrutturazione interna che prevederà il taglio di 2mila posti di lavoro, pari al 15% della forza lavoro.

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