Cisterna, finisce in tragedia: il carabiniere uccide le figlie e si spara
Nelle prime ore del mattino aveva esploso dei colpi contro la moglie, che è gravemente ferita, poi si era barricato in casa con le bambine

È finita in tragedia a Cisterna di Latina: il carabiniere appuntato Luigi Capasso ha ucciso le sue due figlie e poi si è tolto la vita, mentre sua moglie è gravissima in ospedale. 

Una tragedia familiare, inziata nelle prime ore del mattino. L'uomo, 43 anni, originario di Napoli, si era recato verso le 5 a casa della moglie Antonietta Gargiulo, 39 anni, nel residence Collina dei Pini in provincia di Latina. I due erano sposati da diversi anni, ma negli ultimi mesi avevano avviato le pratiche per la separazione. Una decisione presa dalla donna, che il carabiniere non voleva accettare e per la quale litigavano spesso. L'ultima discussione è avvenuta in mattinata, quando aveva raggiunto l'abitazione, appena terminato il servizio a Velletri. La coppia ha iniziato a litigare nell'appartamento per poi continuare in garage: l'uomo ha tirato fuori la pistola di ordinanza e ha esploso diversi colpi che hanno ferito gravemente la moglie al petto e a uno zigomo. Dopo le ha preso le chiavi di casa e si è chiuso nell'edificio con le due figlie. I vicini, allora, hanno sentito degli ulteriori colpi di pistola: probabilmente quelli con cui l'uomo ha ucciso le sue due figlie, di 13 e 7 anni.

Subito arrivano i negoziatori dei carabinieri, sotto la guida del comandante provinciale Gabriele Vitagliano, che per diverse ore cercano di convincere l'uomo a uscire e liberare le bambine. Gli chiedono di far loro sentire la voce delle figlie, ma lui non risponde. Da qui i timori delle forze dell'ordine. "Temiamo il peggio", ha dichiarato Gabriele Vitagliano. "L'uomo - ha spiegato il comandante ai cronisti - è estremamente agitato, non è in sè. Non si riesce a parlare con le due figlie". 

E infatti alle 13 c'è l'ultimo contatto con l'uomo, attraverso il balcone dell'appartamento. Poi Capasso entra e si toglie la vita. Dopo nove ore finisce la trattativa lunga e complessa: i carabinieri scoprono i cadaveri di padre e figlie. Sulla sua pagina Facebook il 10 febbraio l'uomo aveva postato una frase del giorno che dice: "Non dire mai a me non accadrà, tutto capita anche quello che non avresti mai immaginato"

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