Cielo velato con nuvole e sole: il meteo del 27 e 28 aprile
Le previsioni del servizio dell'aeronautica militare

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per la giornata di venerdì 27 aprile in Italia.

Nord: molte nubi compatte sulle aree alpine, prealpine ed appenniniche con associati isolati e deboli rovesci o temporali; i fenomeni risulteranno in attenuazione dalle ore serali; nuvolosità irregolare su Liguria ed aree costiere adriatiche, mentre, nella prima parte del giorno, un cielo generalmente nuvoloso sulle restanti zone, con possibilità di isolate precipitazioni sulle pianure lombarde e piemontesi. Nel pomeriggio le nubi tenderanno a diradarsi su tutti i settori.

Centro e Sardegna: nella prima parte del giorno nuvolosità prevalentemente medio-alta sulla Sardegna, con nubi più consistenti sui settori meridionali dell'isola ove saranno possibili isolati con rovesci o temporali; nel pomeriggio possibili precipitazioni anche sulle aree interne, mentre, dalla sera, i fenomeni risulteranno in attenuazione; estese velature su Lazio ed Abruzzo mentre ampie schiarite si alterneranno a locali annuvolamenti sulle restanti regioni. 

Sud e Sicilia: estesa nuvolosità medio-alta sull'isola, con deboli piogge intermittenti; sul restante meridione cielo generalmente velato per nubi medio alte nella prima parte del giorno, nel pomeriggio la nuvolosità si farà più consistente sui settori tirrenici e isolate precipitazioni potrebbero manifestarsi sui rilievi appeninici.

Temperature: minime in leggero calo su Alpi e Prealpi e su nord est, stazionarie altrove; massime in deciso calo al nord con l'esclusione della Liguria dove risulteranno in aumento; in leggero calo su regioni adriatiche centro meridionali e Sardegna; in aumento sulle restanti regioni. Venti: da moderati a forti dai quadranti orientali sulla Sicilia, e temporaneamente al primo mattino sulle coste dell'alto Adriatico nord orientali; deboli sul resto del Paese, a regime di brezza lungo le aree costiere; da est sulla Pianura Padana, settentrionali sulla Sardegna e Liguria. Mari: da molto mosso ad agitato lo stretto di Sicilia, e temporaneamente in prima mattinata l'alto Adriatico; da mossi a molto mossi il canale di Sardegna, il mar di Sardegna, il basso Ionio occidentale; mosso il basso Tirreno ad ovest; da poco mossi a mossi il restante Tirreno meridionale e l'alto Adriatico dalla tarda mattinata; generalmente poco mossi o quasi calmi gli altri mari. 

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare per la giornata di sabato 28 aprile in Italia.

Nord: cielo molto nuvoloso su Valle d'Aosta ed Alpi piemontesi con piogge e locali temporali che, dalla tarda mattinata-primo pomeriggio, si estenderanno alla Lombardia occidentale alla Liguria ed all'appennino settentrionale. Migliora decisamente in area ligure ed appenninica verso sera. Nubi alternate ad ampi spazi di sereno sul resto del nord con possibilità di qualche breve piovasco sul Trentino Alto Adige. 

Centro e Sardegna: nuvolosità a tratti intensa sull'isola con piogge o locali temporali nelle zone interne durante il pomeriggio ma in netto miglioramento dalla sera. Nubi in aumento sulle regioni peninsulari con brevi piogge su basso Lazio, Appennino umbro-marchigiano, zone interne dell'Abruzzo e, marginalmente, sulla parte più a nord della Toscana. I fenomeni si attenueranno dopo il tramonto con ampi spazi di sereno che prenderanno atto sulla Toscana. 

Sud e Sicilia: cielo in prevalenza velato ma con nubi temporaneamente più compatte, associate a brevi piogge o locali rovesci, sulla Sicilia centro orientale e lungo le zone appenniniche. Migliora decisamente in serata ma con ancora possibilità di qualche piovasco lungo l'appennino calabro.

Temperature: minime in lieve diminuzione sulla Pianura Padana orientale, Sardegna, Sicilia e zone interne del centro-sud; in aumento sulle zone alpine e lungo le regioni tirreniche; massime in rialzo anche deciso al nord e stazionarie o al più in lieve calo sul resto del Paese. Venti: moderati dai quadranti orientali sulla Sicilia e Calabria ionica; deboli o moderati settentrionali sulla Sardegna; deboli variabili sul resto del territorio. Mari: da mossi a molto mossi lo stretto di Sicilia e lo Ionio occidentale e meridionale; mosso il canale di Sardegna; da poco mossi a mossi il mare di Sardegna ed il Tirreno; poco mossi i restanti mari. 

 

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