Cern conferma: Scoperta particella di Dio

Roma, 4 lug. (LaPresse) - I ricercatori del Cern di Ginevra hanno confermato l'esistenza del bosone di Higgs, particella subatomica ritenuta cruciale nella formazione dell'universo conosciuta come 'particella di Dio'. "Posso confermare che è stata scoperta una particella coerente con la teoria del bosone di Higgs", ha spiegato John Womersley, AD del britannico Science & Technology Facilities Council ad un evento a Londra. Al Cern di Ginevra, Joe Incandela, portavoce di uno dei due team a caccia della particella di Higgs, ha spiegato che "si tratta di un risultato preliminare, ma pensiamo che sia molto forte e molto solido". "Abbiamo superato una nuova tappa nella nostra comprensione della natura", ha aggiunto il direttore generale del Cern, Rolf Heuer. "La scoperta di una particella le cui caratteristiche sono compatibili con quelle del bosone di Higgs", anello mancante nella teoria delle particelle elementari, "apre la via a ulteriori studi, che richiedono più statistiche, che stabiliranno le proprietà della nuova particella".

Il bosone di Higgs, noto come la 'particella di Dio', è in grado di spiegare la massa delle particelle elementari. Tutta la fisica a partire dall'inizio del XX secolo è basata su questo. La teoria dell'esistenza della 'particella di Dio' è stata elaborata nel 1964 dal fisico britannico Peter Higgs, il quale, professandosi da sempre ateo, si è dispiaciuto per il soprannome dato alla sua scoperta, temendo di poter offendere i credenti.

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