Catanzaro, confiscati beni per 1 mln di euro a esponente clan Rossano

Catanzaro, 4 gen. (LaPresse) - Maxi operazione della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro, che ha confiscato beni per un valore di circa un milione di euro al 36enne Salvatore Galluzzi, attualmente nel carcere di Viterbo perché condannato in via definitiva a 15 anni di reclusione per traffico di sostanze stupefacenti ed armi. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Rossano. Tra i beni confiscati ci sono immobili, autovetture, un'azienda agricola e diversi rapporti finanziari. Galluzzo, ritenuto personaggio vicino alle organizzazioni 'ndranghetiste del territorio rossanese è stato condannato nel 2006, a conclusione dell'attività d'indagine chiamata 'Ombra'. La condanna, confermata nel 2008 dalla Corte d'Appello di Catanzaro, ha evidenziato come Galluzzi fosse a capo di un sodalizio criminoso con base a Rossano e dedito allo spaccio di droga.

Inoltre, è stato confermato che l'abitazione di Galluzzi, situata in contrada Pantasima, era la base logistica dell'organizzazione. L'attività operativa condotta dalla Dia di Catanzaro nei confronti dell'uomo si è basata su una serie di accertamenti svolti tra il 1994 e il 2010 nei confronti di tutti i componenti il suo nucleo familiare allo scopo di documentare, tra l'altro, la netta sproporzione tra il reddito dichiarato ai fini delle imposte dirette e le attività economiche esercitate.

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