Catania, sequestrato 1 quintale di novellame tonno rosso e pesce spada

Catania, 6 dic. (LaPresse) - Il Nas di Catania, nell'ambito dei servizi di controllo nel settore della sicurezza alimentare e di contrasto alla vendita di novellame di prodotti ittici, in collaborazione col dipartimento di prevenzione veterinaria dell'A.S.P. di Catania, durante un'ispezione al mercato Pescheria di Catania, ha accertato che quattro venditori ambulanti abusivi vendevano esemplari di tonno rosso e pesce spada di taglia - circa 1,5 chili ciascuno - inferiore a quella minima consentita dalla legge. Nel corso degli accertamenti, i carabinieri del nucleo di Catania hanno, pertanto, sequestrato un quintale di piccoli esemplari di tonno rosso e pesce spada la cui pesca è vietata in questo periodo dell'anno proprio per consentite il ripopolamento dei mari ed il raggiungimento di un peso ed una taglia minima della fauna ittica, fissata a 10 chili per il pesce spada e a 30 chili per il tonno.

I pesci sequestrati, infatti, se pescati nel periodo consentito, avrebbero potuto raggiungere un peso considerevole (anche 2/3 quintali ciascuno). Per le particolari condizioni di rinvenimento a temperatura non refrigerata e contaminazione con acqua mista a sangue, si è dovuto avviare il pesce alla distruzione, previa autorizzazione della Procura della Repubblica di Catania alla quale i venditori ambulanti sono stati denunciati.

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