Catania, pregiudicato 27enne maltratta convivente: arrestato
L'uomo già noto per lesioni personali, percosse, danneggiamento ed ingiurie

 Nella tarda mattinata di ieri è stato arrestato in flagranza di reato il pregiudicato catanese Michele Musumeci, classe 1989, responsabile di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e lesioni personali. Poco prima, infatti, era giunta una telefonata al 113: una donna aveva segnalato di essere stata aggredita dal convivente. I poliziotti hanno immediatamente individuato Musumeci - a carico del quale sono risultati precedenti per lesioni personali, percosse, danneggiamento ed ingiurie - e lo hanno immediatamente condotto in ufficio.

E' emersa la storia della donna che, avendo intrattenuto una relazione da diverso tempo con quell'uomo, era stata fatta oggetto di violenze psicologiche e fisiche e di atti persecutori, tutto ciò sin dall'inizio del rapporto. In diverse occasioni, il Musumeci non ha esitato a picchiare la donna. L'apice della violenza è stato raggiunto nella mattinata di ieri: Musumeci, al culmine dell'ennesima discussione originata da motivi di gelosia, dopo aver danneggiato la porta d'ingresso, ha colpito la vittima al viso e a un braccio, non prima di aver devastato l'appartamento all'interno del quale gli agenti operanti l'hanno rintracciata in lacrime ed in preda ad un forte stato d'ansia.

La giovane è stata medicata per le lesioni riportate al pronto soccorso dell'ospedale Garibaldi, giudicata guaribile in 5 giorni. Musumeci, al termine delle formalità di rito come disposto dal pubblico ministero, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata