Cassazione condanna a 5 anni Corona ma lui è latitante

Roma, 18 gen. (LaPresse) - E' definitiva la condanna a cinque anni di reclusione per Fabrizio Corona, accusato di estorsione nei confronti dell'ex calciatore della Juventus David Trezeguet. Lo ha deciso la seconda sezione penale della Cassazione. Corona, quindi, dovrà scontare 5 anni di reclusione, ma a questa pena si sommano due anni e otto mesi che lui stava scontando ai servizi sociali. In particolare, la Seconda sezione penale della Suprema Corte ha rigettato il ricorso presentato dai legali di Corona contro la condanna emessa dalla Corte d'Appello di Torino il 16 gennaio 2012. Secondo quanto si apprende l'arresto potrebbe già avvenire nelle prossime ore. Stando ai tempi tecnici la Cassazione, invia manda la sentenza alla procura di Torino che deve firmare l'ordine di arresto. Successivamente sarà la polizia di Milano, competente per territorio, a eseguirlo.

Trezeguet è stato risarcito di 25mila euro. L'accordo transativo è stato effettuato tra il legale del francese, l'avvocato Ezio Audisio, e quelli di Corona. Il paparazzo era stato condannato a cinque anni al processo d'appello del tribunale di Torino lo scorso 16 gennaio per estorsione nei confronti del calciatore, fotografato anni fa in compagnia di una donna che non era la sua compagna ufficiale. In primo grado Corona era stato condannato a tre anni e quattro mesi. A Corona era stata inflitta l'interdizione permanente dai pubblici uffici e una multa di mille euro.

In serata le forze dell'ordine hanno cercato di eseguire l'arresto a Milano ma, al momento, il fotografo è latitante. Nessuna traccia sia nella casa di Via De Cristoforis sia nella sede della sua azienda in corso Como. Del fotografo, da quanto si e' saputo, si sarebbero perse le tracce nel pomeriggio, all'uscita della palestra dove si allena abitualmente. Nessuna traccia di Corona anche in Largo La Foppa, dove abita l'ex moglie Nina Moric con il figlio della coppia, Leon.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata