Caso Yara, nel processo spunta la figura di un uomo misterioso
La vita in diretta torna sul delitto della tredicenne intervistando una testimone

Una testimone al processo a carico di Massimo Bossetti per l'omicidio di Yara Gambirasio racconta di una misteriosa presenza maschile vicino alla palestra dove si allenava la ragazza. A parlarne è Monica Maggioni, sorella di Massimo, il collega di cantiere verso il quale Bossetti avanzò dei sospetti durante l'interrogatorio nel 2014. Monica Maggioni ha raccontato che, prima della scomparsa di Yara, aveva notato più volte un uomo nell'auto della polizia locale che sostava nelle strade tutte intorno alla palestra.

 "Era un poliziotto solo in auto nelle ore serali vicino alla palestra. Era un ragazzo abbastanza alto. Quando lo vedi una o due volte vabbè, ma quando lo vedi sempre...mi era sembrata una presenza strana. Dopo la scomparsa di Yara è sparito", ha dichiarato Monica Maggioni.
 


 

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