Caso Yara, legale Bossetti: Non vuole scorciatoie processuali

Roma, 30 giu. (LaPresse) - "Abbiamo deciso di non presentare istanza di riesame per una precisa strategia processuale". Così Claudio Salvagni, avvocato di Massimo Giuseppe Bossetti, arrestato per l'omicidio di Yara Gambirasio, intervenuto a Effetto Giorno, su Radio 24. "Prendendo le mosse da quello che ci dice il nostro cliente, ossia che è innocente e che ha intenzione di dimostrarlo - spiega il legale - noi preferiamo che tutte le nostre carte vengano giocate in un futuro dibattimento e che quindi arrivino a questo giudice senza un preventivo vaglio di un altro giudice, quindi con già una sorta di 'bollino'. Il Bossetti ha dichiarato la sua innocenza fin dall'inizio, continua a farlo, non desidera scorciatoie processuali, nonostante noi gli abbiamo prospettato altre possibilità".

"Dalle perizie - precisa infatti l'avvocato di Bossetti - sembrerebbe che la povera Yara sia morta per cause sopraggiunte, quindi anche tecnicamente ci sono strade che possono scongiurare la pena più grave. O anche la scelta dei riti, come un rito abbreviato che ha la sua premialità. Ma nell'ottica di raggiungere la verità vera è chiaro che dobbiamo intraprendere la strada più lunga e difficile. Bossetti vuole dimostrare la propria innocenza".

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