Caso Scazzi, la corte d'appello rinvia ogni decisione al 21 novembre

Bari, 14 nov. (LaPresse) - E' stata rinviata al 21 novembre la prossima udienza del processo d'appello per l'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne strangolata ad Avetrana, in provincia di Taranto, il 26 agosto 2010 e poi buttata in un pozzo. Otto gli imputati tra cui Sabrina Misseri, cugina della vittima, Cosima Serrano, madre di Sabrina e zia di Sarah, entrambe condannate all'ergastolo in primo grado il 20 aprile 2013 per omicidio volontario, sequestro di persona e concorso in soppressione di cadavere.

Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima, invece, venne condannato ad otto anni per soppressione ed occultamento di cadavere, ma al momento è a piede libero. La corte d'appello si è ritirata per un quarto d'ora per decidere sulle richieste ed eccezioni di accusa e difesa, poi ha rinviato tutto alla prossima udienza senza prendere alcuna decisione.

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