Caso Rosboch, legali madre Defilippi: Lei non sapeva niente
Parlano i legali della donna, il cui figlio 22enne è accusato dell'omicidio della docente di Castellamonte

"Lei non c'entra niente in questa vicenda, di tutto quello che ha combinato o meno Gabriele lei non ne sapeva nulla, né della truffa né dell'omicidio". Lo hanno detto a 'La vita in diretta' su Rai1 i legali di Caterina Abbattista, madre di Gabiele Defilippi, il 22enne accusato dell'omicidio di Gloria Rosboch, l'insegnante di Castellamonte (Torino) uccisa il 13 gennaio, insieme all'amico-amante Roberto Obert e con il concorso, secondo il procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando, della madre Caterina Abbattista. I legali dell'infermiera confermano la tesi che fosse in ospedale il giorno dell'omicidio, nonostante una cellula telefonica collochi il suo telefono altrove. Il Tribunale del riesame dovrebbe decidere entro lunedì sulla scarcerazione della donna. Sofia Sabhou, ex fidanzata di Gabriele, ha però raccontato nei giorni scorsi agli inquirenti che nei giorni prima dell'omicidio della professoressa il giovane, in preda ai fumi dell'alcol, le avrebbe confidato l'intenzione di uccidere Gloria Rosboch per evitare un'accusa di truffa per i 187mila euro sottratti con l'inganno, e che nell'omicidio sarebbero stati coinvolti anche Obert e la madre.
 

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