Caso Regeni, da Roma indagini anche su sindacato egiziano
Tra i tabulati inviati dal Cairo anche quello di Mohamed Abdallah, capo degli ambulanti egiziani

Si terrà domenica, al Cairo, un nuovo incontro tra gli inquirenti egiziani e italiani per fare il punto sulle indagini sulla morte di Giulio Regeni. Dalla capitale partiranno domani un funzionario dello Sco e un ufficiale del Ros che hanno seguito l'inchiesta, fin dal principio, e con una lunga permanenza in Egitto, che si è interrotta all'inizio del mese scorso.

I TABULATI TELEFONICI. Intanto, a seguito della richiesta di rogatoria partita da Roma sul caso Regeni, negli uffici di piazzale Clodio sono arrivati i tabulati telefonici di cinque dei tredici cittadini egiziani di cui il pm Sergio Colaiocco e il procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone avevano chiesto i dati. I materiali sono stati mandati dal procuratore generale della Repubblica Araba d'Egitto, Ahmed Nabil Sadeq, che segue il caso e ha ufficialmente invitato Sco e Ros all'incontro di domenica.

LE INDAGINI SUL SINDACATO DEGLI AMBULANTI. Tra i cinque tabulati inviati a piazzale Clodio dai pm del Cairo c'è anche quello del cellulare di Mohamed Abdallah, capo del sindacato degli ambulanti egiziani. Abdallah era una delle persone con le quali il ricercatore italiano era in contatto per i suoi studi. Entrambi erano presenti alla riunione sindacale di metà dicembre durante la quale il ricercatore friulano era stato fotografato da uno sconosciuto.

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