Caso Rea, rito abbreviato per Parolisi

Teramo, 12 mar. (LaPresse) - Il gup del tribunale di Teramo, Marina Tommolini, ha concesso il rito abbreviato a Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea, uccisa con 35 coltellate e trovata senza vita nel bosco di Ripe di Civitella (Teramo). I legali, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, non hanno voluto commentare la decisione del giudice. Accolta anche la loro richiesta di una super perizia. Il 6 febbraio i legali di Parolisi avevano depositato una richiesta di giudizio con rito abbreviato condizionato. Gentile e Biscotti, infatti, avevano chiesto che venisse disposta una perizia super partes che ricostruisse con precisione elementi come l'ora della morte, la dinamica e tempi dell'omicidio. "Se questa perizia complessa verrà concessa - aveva spiegato Biscotti - allora si andrà al rito abbreviato, altrimenti no. Questo testimonia che non rincorriamo sconti, vogliamo solo la verità. Crediamo che questo omicidio verrà risolto solo grazie a indagini squisitamente scientifiche".

"Rispettiamo questa decisione, avevamo già detto che avremmo partecipato al rito abbreviato e così sarà. Certo non condividiamo la decisione del gup ma non ci cambia la sostanza perché cerchiamo la verità", ha spiegato Mauro Gionni, legale della famiglia Rea. "Anche per la famiglia - ha aggiunto il difensore - l'importante è arrivare alla verita e questo è solo un passaggio tecnico giuridico". La prossima udienza, nella quale verrà affidata a due esperti l'integrazione alle perizie già depositate, è stata fissata per il 30 marzo alle ore 10. Si tratta di due periti torinesi, la genetista Sarah Gino, che ha partecipato anche al processo per la morte di Meredith Kercher, e il medico legale Gianluca Bruno.

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