Caso Noventa, l'amico del compagno di Debora: Era distrutto
A la vita in diretta si torna a parlare del delitto di Padova, il corpo della donna non è ancora stato trovato

"Chi ha chiamato la polizia? E' stato Giuseppe, che mettendo a posto nell'armadio si è accorto di questa anomalia". Così ai microfoni di La Vita in diretta il migliore amico del compagno di Debora Sorgato accusata dell'omicidio di Isabella Noventa. Nell'armadio del maresciallo, nel cassetto di Debora sono stati trovati migliaia di euro in contanti.
"Se avesse sospettato qualcosa il primo a dirlo sarebbe stato lui - racconta l'amico - Quando l'hanno arrestatata era morto, andava avanti e indietro ripetendo 'Non è possibile'. Era un uomo annientato, distrutto. Sembrava una coppia felice". "Sono preoccupato per lui, ho letto che lo vogliono trasferire. Spero non facciano una cosa del genere a Beppe, si perderebbe un super carabiniere". E ha aggiunto "NOn credo che ritenga Debora innocente".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata