Caso Meredith, Amanda Knox: Io innocente,prove smontano teoria giudici

Seattle (Usa), 29 apr. (LaPresse/AP) - "Sono innocente" e le motivazioni della condanna per la morte di Meredith Kercher non sono sostenute né da prove, né dalla logica. Lo dichiara Amanda Knox in una nota, facendo riferimento alle motivazioni della Corte d'appello di Firenze, relative alla sua condanna per l'omicidio della studentessa britannica 21enne a Perugia nel 2007. Nella sua dichiarazione, Knox afferma che le prove forensi confutano la teoria dei giudici della Corte d'appello secondo cui più di una persona avrebbe aggredito Kercher e che per ucciderla sia stato usato un piccolo coltello da cucina. Knox annuncia che ricorrerà in appello alla Corte di cassazione.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata