Caso Lusi, sette anni in Appello a ex tesoriere Margherita
Lusi è accusato di essersi appropriato di oltre 20 milioni di euro del partito

Riduzione della pena di un anno per Luigi Lusi, (da otto a sette anni) accusato di essersi appropriato, come tesoriere, di oltre 20 milioni di euro del partito della Margherita. Lo ha deciso la terza Corte d'appello di Roma. Riduzione anche delle condanne, per lo stesso motivo, che furono inflitte ai commercialisti della Margherita Mario Montecchia (da 3 anni e mezzo a 3 anni) e Giovanni Sebastio (da 2 anni e 8 mesi a 2 anni). Confermata invece la condanna ad 1 anno e 2 mesi per appropriazione indebita a Diana Ferri, segretaria di Lusi.

L'accusa contestata per tutti era quella di concorso in appropriazione indebita attraverso la sottrazione dalle casse della Margherita di fondi che annualmente venivano riconosciuti alle compagini politiche. Con la loro sentenza i giudici della Corte d'appello hanno anche disposto la confisca dei beni già sequestrati nel corso dell'istruttoria del processo di primo grado.

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