Caso Emanuela Orlandi, Cassazione dice no a riapertura del caso
Il fratello: Nessun potere fermerà la verità

La sesta sezione penale della Cassazione ha stabilito che non ci sarà alcuna riapertura dell'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana sparita all'età di 15 anni il 22 giugno 1983. Per la scomparsa della giovane erano finite sotto inchiesta diverse persone legate a Enrico De Pedis, considerato elemento di spicco della Banda della Magliana ucciso nel 1990. La famiglia Orlandi aveva richiesto supplementi di indagine contrari alla richiesta di archiviazione della procura di Roma. La Cassazione ha detto no, convalidando l'archiviazione del caso. "Nessun potere, per quanto forte sia, potrà fermare la verità, anche se rimarrà una sola persona a difenderla e a pretenderla", è il commento di Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, dopo la decisione della suprema corte.

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