Caserta, uccide la compagna a coltellate e poi si costituisce
La donna, 59 anni, trovata all'interno di un sacco a pelo riversa sul terreno

 Accoltellata dal compagno e abbandonata in un sacco presso la Cava Tifatina situata nel comune di San Prisco,  in provincia di Caserta. L'uomo si è poi costituito presso la stazione dei carabinieri di Santa Maria Capua Venere. E' accaduto questa mattina alle 06.30 circa quando Nicola Piscitelli, classe 1961, di Arienzo (CE), ha raccontato agli agenti di aver ucciso la sua compagna a seguito di una lite. L'uomo, in evidente stato di agitazione, aveva con sè un coltello ancora parzialmente insanguinato. L'ntervento dei Militari dell'Arma presso il luogo segnalato ha consentito di rinvenire il corpo ormai senza vita di  Rosaria Lentini, 59 anni, catanese.  

La donna era in posizione supina, all'interno di un sacco a pelo riversa sul terreno. Secondo i primi accertamenti sul corpo della vittima, sarebbe stata raggiunta da 12 coltellate. Sul luogo sono ora in corso rilievi e accertamenti da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta e della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Indagini in corso. Piscitelli è attualmente in stato di fermo.

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