Caserta, 7 arresti per favoreggiamento latitanza e documenti falsi

Caserta, 13 ott. (LaPresse) - Questa mattina i carabinieri del nucleo investigativo di Caserta stanno dando esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare, richiesta dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti del pregiudicato 39enne Giuseppe Cantile, esponente del clan dei Casalesi gruppo Setola catturato nel 2009 dopo quasi due anni di latitanza, di sua moglie e di altre cinque persone fra cui due coppie di coniugi responsabili di aver favorito la latitanza di Cantile. Gli indagati avrebbero fornito alloggio al latitante per permettergli di fuggire alle forze dell'ordine e gli avrebbero consentito di mantenere la sua operatività nell'organizzazione criminale di appartenenza. Lo stesso Cantile e la moglie Antonietta Cangiano sono destinatari del provvedimento restrittivo per il reato di ricettazione di documenti d'identità falsificati per intestare schede sim utilizzate da Cantile e da suoi fiancheggiatori.

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