Carte di credito clonate, arresti della Finanza di Siracusa
Arresti e perquisizioni in sette regioni d'Italia

La Guardia di Finanza di Siracusa sta eseguendo dalle prime ore dell’alba, in sette regioni un’ordinanza per associazione a delinquere finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito clonate e per l'uso indebito di carte di credito nei confronti di undici soggetti. In sedici province italiane, oltre 100 finanzieri sono al lavoro per arresti e perquisizioni.

L'indagine che ha portato all'operazione denominata "Walking Card", coordinata dal procuratore Francesco Paolo Giordano, ha preso le mosse da una complessa vicenda di riciclaggio di assegni e di truffe a società finanziarie ed istituti di credito della provincia siciliana. L’attività investigativa ha permesso così di individuare un’associazione a delinquere composta da vari soggetti con compiti ben definiti. Gli investigatori delle fiamme gialle sono riusciti a ricostruire i compiti assegnati a ciascun componente dell’organizzazione che prevedeva: un centro per la gestione informatica con sede in Catania; soggetti con il ruolo di procacciatori nel nord Italia di titolari di esercizi commerciali presso cui utilizzare le carte clonate; tecnici con incarichi definiti responsabili della logistica; titolari di esercizi commerciali compiacenti. Ulteriori dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa indetta, per le ore 11.00, dal Procuratore Capo della Repubblica nella biblioteca del Tribunale presso il Palazzo di Giustizia.

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