Carabinieri accusati di stupro da studentesse Usa: chiesto rinvio a giudizio
I due militari di recente sono stati destituiti dall'Arma

La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio di Marco Camuffo e Pietro Costa, i due militari, che di recente sono stati destituiti dall'Arma dei carabinieri, accusati di aver violentato due studentesse americane di 20 e 21 anni a Firenze la notte tra il 6 e il 7 settembre scorsi, dopo averle riaccompagnate a casa, in Borgo Santi Apostoli, con l'auto di servizio. Per entrambi l''accusa è violenza sessuale aggravata. Camuffo e Costa, inoltre, il prossimo 27 giugno dovranno comparire davanti al giudice per l'udienza preliminare del tribunale militare per rispondere dei reati di concorso in violata consegna e peculato militare.

Secondo quanto denunciato dalle due studentesse e confermato poi in un lunghissimo incidente probatorio il 22 novembre scorso, i due carabinieri, che le avevano incontrate in una discoteca al piazzale Michelangelo, le accompagnarono a casa con l'auto di servizio e, arrivati in borgo Santi Apostoli, entrarono nel palazzo e, approfittando dello stato di ubriachezza delle due giovani, fecero sesso con loro. I due militari hanno ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con le studentesse ma hanno sempre sostenuto che le ragazze fossero consenzienti.

Adesso toccherà alla giustizia militare e a quella ordinaria fare chiarezza su quanto avvenne quella notte.

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