Cara di Castelnuovo di Porto, protesta davanti al Mise: "Perdiamo 107 posti di lavoro"

Protesta di una delegazione dei lavoratori del Cara di Castelnuovo di Porto, dove ieri notte sono iniziati i trasferimenti dei migranti presenti. Il sindaco Riccardo Travaglini ha chiesto un incontro con il Mise: "Andiamo a chiedere la possibilità di ricollocare 107 persone che dal 31 non avranno più un lavoro". E sui migranti sgomberati aggiunge: "Abbiamo ricevuto richieste da tutta Italia, speriamo di poter aiutare chi ha il permesso umanitario, ma oggi siamo qui per trovare la soluzione ai lavoratori che vanno incontro al licenziamento".