Caporalato a Ragusa: "Vi sistemo io, schiavi!"
Venivano portate in Italia con la promessa di un lavoro e di una sistemazione dignitosa, salvo poi essere private di ogni facoltà di negoziare condizioni di lavoro e di vita. E' quanto scoperto dalla polizia di Ragusa che ha fermato cinque cittadini rumeni per i reati di caporalato, associazione a delinquere, traffico di esseri umani e sfruttamento pluriaggravato della prostituzione, anche minorile. All'arrivo in Italia tutte le vittime venivano costrette a mangiare cibi scaduti, a vivere in alloggi senza riscaldamento e a vestire con indumenti recuperati dalla spazzatura.