Caporalato a Ragusa, arrestati due imprenditori
(LaPresse) 19 richiedenti asilo, 5 rumeni e 2 tunisini, venivano pagati 25 euro al giorno per 8 ore lavorative (non 63 così come previsto), senza alcun giorno di ferie o altro diritto garantito previsto dal contratto collettivo dei braccianti agricoli nella zona di Ragusa. La Polizia ha scoperto case abusive in un terreno di circa 80mila mq dove operavano 3 aziende agricole del settore coltivazione in serra di ortaggi. Qui vivevano 15 persone in condizioni degradanti e lavoravano senza protezione e magliette, scalzi. I due imprenditori agricoli sono stati arrestati per aver reclutato manodopera al fine di utilizzarla ed assumerla, impiegandola e sottoponendola a condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno.