Canonizzazioni, sequestrati a Roma 700mila falsi souvenir con effigi Papi

Roma, 26 apr. (LaPresse) - Souvenir falsi riproducenti le effigi di Papa Francesco e dei beati Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. e misericordine contraffatte sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Roma a poche ore dalla canonizzazione dei due Papi, avento che attira nella capitale milioni di fedeli e turisti.

In particolare la guardia di finanza ha scoperto e bloccato la vendita di confezioni di misericordina contraffatta i cui proventi, anziché in beneficenza, finivano nelle mani di due truffatori. Nell'ambito dei controlli per la giornata di domani, inoltre, sono stati smascherati, in collaborazione con il comune di Roma Capitale e Federalberghi, centinaia di bed and breakfast abusivi o irregolari: 23 le strutture già sanzionate. Dall'inizio dell'anno sono già stati sequestrati, a Roma 7 milioni di prodotti contraffatti o pericolosi, denunciate 390 persone ed arrestati 25 contraffattori.

I bed and breakfast che sono già stati sanzionati, sono stati trovati privi di autorizzazione, dotati di un numero di camere eccessivo rispetto alle tre previste dal tipo di struttura o sono risultati irrispettosi della normativa igienico-sanitaria e di quella fiscale. Gli irregolari, tutti in zona centrale (rioni limitrofi a piazza di Spagna, piazza Navona, Stazione Termini e Vaticano), risponderanno, oltre che delle violazioni amministrative, anche di evasione fiscale per i guadagni sinora sottratti al fisco.

Per quanto riguarda la vedita dei souvenir contraffatti, invece, il principale centro di distribuzione era ubicato in un negozio di via Turati. E' stato scoperto dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, insospettiti dal continuo andirivieni di rivenditori, italiani e stranieri. All'interno sono stati treovati circa 100 scatoloni contenenti 700.000 souvenir tutti contraffatti e raffiguranti, con ben impressa la data della canonizzazione del 27 aprile 2014, l'effige del Sommo Pontefice Papa Francesco e quelle dei prossimi Santi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. La merce, pronta per essere venduta ai tanti fedeli in arrivo nella Capitale, sarebbe stata collocata ad un prezzo inferiore rispetto a quello dei prodotti originali, fruttando ai contraffattori non meno di 3.500.000 di euro. Due i commercianti cinesi sono stati denunciati.

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