Canonizzazioni, Papa saluterà su sagrato le 93 delegazioni ufficiali

Città del Vaticano, 27 apr. (LaPresse) - Papa Bergoglio saluterà le delegazioni ufficiali, presenti per la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, sul sagrato della Basilica di San Pietro e non all'interno della Chiesa come avvenuto in precedenza per le altre cerimonie di questo tipo. Per il nostro Paese saranno presenti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato dalla signora Clio, il premier Matteo Renzi e famiglia, i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini. A rappresentare l'esecutivo anche alcuni ministri tra cui la titolare delle Riforme, Maria Elena Boschi, e il viceministro delle politiche Agricole, Andrea Olivero. Le delegazioni ufficiali confermate per la canonizzazione dei due Papi sono 93. Tra queste, 31 sono delegazioni guidate dal Capo dello Stato o del Governo. In alcuni casi si tratta di membri di case reali. Tra le delegazioni, il neopremier francese Manuel Valls, quello dell'Ucraina Arseniy Yatsenyuk, i reali di Spagna Juan Carlos e Sofia e gli ex reali del Belgio Alberto II e Paola, il premier irlandese Enda Kenny, il presidente libanese Michel Sleiman, quello polacco Bronislaw Komorowksi, il presidente e il premier dell'Ungheria, Janos Ader e Viktor Orban, il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe. L'Unione europea sarà rappresentato dal presidente del consiglio Ue Herman Van Rompuy. Alcuni di questi leader vengono ricevuti in questi giorni da Papa Francesco in udienze personali: oggi il premier ucraino Yatsenyuk, Alberto II e Paola del Belgio, il presidente della Polonia Komorowksi, oltre al presidente dell'Honduras Juan Orlando Hernandez Alvarado; lunedì i reali di Spagna; martedì prossimo il presidente del Paraguay Horacio Cartes Jara.

Dal capo della Commissione Ue Durao Barroso, al presidente ucraino Arseniy Yatseniuk, saranno numerosi i capi di Stato e di governo che assisteranno domani alla cerimonia per la canonizzazione dei papi Giovanni XXIIII e e Giovanni Paolo II a piazza san Pietro. Hanno confermato la presenza all'evento annunciato da papa Francesco, i presidenti di Polonia, Ecuador, El Salvador, Honduras, Paraguay, Lituania e Guinea Equatoriale e il premier ucraino. Oggi arrivano anche i re di Spagna, Juan Carlos e Sofia, che incontreranno il presidente, Giorgio Napolitano, e lunedì il segretario di Stato del Vaticano, Pietro Paroiln, prima di essere ricevuti in udienza da papa Francesco Rafael Correa, accompagnato dal suo cancelliere, Ricardo Patino, guiderà la delegazione dell'Ecuador. Mentre il presidente, Juan Orlando Hernandez, accompagnato dalla moglie e vari ministri, quella dell'Honduras. Hernandez ha prevista per oggi un'udienza privata con il papa argentino, che ha già ricevuto ieri per un'ora il presidente eletto salvadoregno, Salvador Sanchez Ceren.

Un altro capo di Stato che ha confermato la sua presenza è il paraguayano Horacio Cartes, accompagnato dal suo cancelliere Eladio Loizaga, e che martedì sarà ricevuto in udienza dal papa, per la seconda volta dalla sua vittoria elettorale di agosto. Il Venezuela e Panama saranno rappresentati dai cancellieri, Elias Jaua e Francisco Alvarez de Soto, mentre in rappresentanza del Messico parteciperà alla cerimonia la moglie del presidente Enrique Pena Nieto, l'atrice Angelica Rivera. La delegazione brasiliana è guidata dal presidente del Congresso, il senatore Renan Calheiros, che già giovedì ha partecipato a Roma alla Messa con la quale il Pontefice ha canonizzato il gesuita spagnolo spagnolo Josè de Anchieta, uno dei fondatori di San Paolo e considerato 'l'apostolo del Brasile'. Il Nicaragua ha annunciato la presenza del cardinale emerito Miguel Obando Bravo, coordinatore del Consiglio della Presidenza. Dalla Polonia, terra d'origine di papa Wojtila, arriverà il presidente Bronislaw Komowski, accompagnato dalla moglie, e dagli ex presidenti Aleksander Kwasniewski e Lech Walesa, quest'ultimo premio Nobel per la Pace e persona molto vicina a Giovanni Paolo II durante gli anni in cui la Polonia lottava per liberarsi dalla dittatura comunista.

La Lituania, una repubblica baltica ex-sovietica con l'80 per cento della popolazione cattolica, sarà rappresentata dal suo presidente Dalia Gribauskaite, che arriverà direttamente domani per la Messa solenne. La delegazione ufficiale tedesca sara composta dal ministro del lavoro, la socialdemocratica, Andrea Nahles, cattolica, e dal vicepresidente del Bundestag, il socialcristiano bavarese, Johannes Singhammer. In rappresentanza del Belgio, ci saranno gli ex re Alberto e Paola, e dell'Olanda, il ministro degli Esteri, Frans Timmermans. La Conferenza Episcopale portoghese ha annunciato che la delegazione ufficiale del Paese sarà formata dal vescovo ausiliare di Lisbona, Nuno Br Nuno Bras, e da quello di Leiria-Fatima, Antonio Marto. La Casa Blanca ha annunciato che gli Stati Uniti saranno rappresentati dal presidente del Caucus Democratico, Xavier Becerra, e guidata dal consigliere presidenziale, John Podesta, che viaggeranno insieme a Katie Beirne Fallon, direttrice degli affari Legislativi.

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