Campidoglio, nel M5S scoppia caso Muraro: indagata da aprile
L'assessora: "L'ho saputo solo a luglio". Anche la sindaca Raggi conferma e aggiunge: "Ho informato i vertici"

Paola Muraro è iscritta nel registro degli indagati dal 21 aprile 2016 dalla procura di Roma. Lei è venuto a saperlo il 18 luglio - cioè undici giorni dopo la giunta insediata il 7 luglio -,  la sindaca Virginia Raggi ne è stata informata "tra la metà e fine luglio" e lo ha reso noto ai vertici del M5S. Sono devastanti le verità emerse nel corso dell'audizione in commissione parlamentare Ecomafie dell'assessore all'Ambiente del Comune di Roma e della sindaca M5S Virginia Raggi. Ai parlamentari che le chiedono perché abbia negato in un'intervista di essere sotto indagine, Muraro risponde: "Io non ho avuto un avviso di garanzia. La domanda del giornalista era sull'avviso di garanzia, non sull'indagine, e io ho risposto". E di rimando Virginia Raggi: "Non ho mai mentito, se mi avessero chiesto del fascicolo avrei risposto".

 

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