Campidoglio al voto su 'no' a Roma 2024, Frongia: No ritorsioni
Contestazioni in aula da Fratelli d'Italia: Prima grillini ora coniglietti. La seduta dell'assemblea è stata prorogata a oltranza

Scintille e contestazioni durante la seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina per votare la mozione del Movimento 5 Stelle per il ritiro della candidatura di Roma2024. Assente la sindaca Raggi che poi è entrata in aula. L'assemblea capitolina ha approvato la proroga a oltranza dei lavori.

NO RITORSIONI. "Sono convinto che non ci sarà nessuna ritorsione da parte del Coni e del governo, dopo il ritiro della candidatura: c'è massima fiducia nelle istituzioni e rispetto". Così il vicesindaco Daniele Frongia intervenenendo in aula alla assemblea straordinaria sul ritiro della candidatura per Roma 2024. "Per questo sono rimasto sorpreso di aver sentito dai consiglieri dei 100 playground del Coni che non vedranno la luce" ha aggiunto.

NO INTERVENTI ESTERNI In aula, tra il pubblico, c’era la coordinatrice del Comitato promotore, Diana Bianchedi. Proprio lei è rimasta gelata dopo l'approvazione dell'ordine dei lavori."Non sono previsti interventi esterni ai consiglieri in aula", ha dichiarato infatti il presidente della Assemblea capitolina, il 5 stelle De Vito. "Oggi pensavo di poter parlare davanti al consiglio comunale per dare le informazioni corrette per questa candidatura perché ne abbiamo lette di tutti i colori. In aula avrei voluto far conoscere il dossier a persone che non lo hanno letto. Oggi a loro viene chiesto di votare un dossier di candidatura che oggettivamente non hanno letto. Né nella conferenza stampa del sindaco, né durante l'audizione al Senato si è fatto cenno al dossier di candidatura", ha sottolineato Bianchedi.

"Per una questione di rispetto, oggi avrei chiesto loro di leggerlo il dossier. Sarei partita da una considerazione: io nella vita ho fatto l'atleta e il medico: mi chiedo se, nel caso qualcuno venisse nel mio ambulatorio per una diagnosi e io senza visitarlo o letto gli esami avessi messo una firma e scritto una diagnosi e una prognosi, sarei considerata una persona seria e professionale? Nessuno conosce l'opinione personale dei consiglieri comunali in merito al dossier, perché come sapete il voto di oggi è stato anticipato dalla conferenza del sindaco. Il mio obiettivo oggi era, non quello di fargli cambiare opinione, ma semplicemente chiedere loro di fare una scelta consapevole e con responsabilità".

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