Camorra, arrestate le donne del clan: sorella e cognate del boss Zagaria
Da quando gli uomini sono in carcere, sono loro a guidare il crimine organizzato

Un patrimonio, quel del boss della camorra Michele Zagaria, gestito dalle donne, le stesse che mercoledì mattina sono state arrestate.

La Dia di Napoli e del nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria hanno emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della sorella del capo dei Casalesi, Beatrice Zagaria e di Francesca Linetti, residente in Emilia Romagna ma domiciliata a Casapesenna, moglie di Pasquale Zagaria, fratello di Michele, detenuto. Pasquale è ritenuto il braccio imprenditoriale del clan capace di investire anche nel nord Italia. In cella è finita anche Patrizia Martino, moglie di Antonio, fratello di Michele, anch'egli detenuto.

Le donne sono gravemente indiziate del delitto di ricettazione aggravata dall'aver ottenuto i beni perché destinatarie di risorse dell'organizzazione riservate al clan, riservate al pagamento dello stipendio mensile agli affiliati.

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