Caldo, farmacisti: Bene frutta e verdura ma servono integratori

Roma, 18 lug. (LaPresse) - Bere tanta acqua. Consumare pasti leggeri, specie a base di frutta e verdura. Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, soprattutto la prima colazione. Aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione e yogurt. Moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi. Consigli di buon senso ma non sufficienti secondo gli angeli custodi della nostra salute. Almeno in base a uno studio del Centro Studi PoolPharma su 150 farmacisti sparsi in tutta Italia, che corrobora le diffuse convinzioni sulla dieta sana, ma sottolinea come sia necessario, con il caldo a 42 gradi, prendere qualche accorgimento, sempre con la mediazione appunto del farmacista, sia chiaro. Per lo studio, con il grande caldo sono auspicabili integratori idrosalini poiché il nostro organismo, sudando molto e disperdendoli, ha bisogno di reintegrarli.

Quindi è giusto, quando fa molto caldo, privilegiare cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi in acqua e completare il pasto con la frutta. Consumare un gelato o un frullato può essere un'alternativa al pasto di metà giornata. Evitare pasti completi con primo, secondo e contorno quando, durante soggiorni in albergo o in viaggio, e' più facile che si consumi al ristorante sia il pranzo che la cena. Consumare poco sale e preferire sale iodato. Rispettare le modalità di conservazione degli alimenti. Ma secondo il 95% dei farmacisti interpellati, sono consigliabili anche gli integratori alimentari salini che, grazie ai loro principi attivi specifici, sono in grado di risolvere alcune problematiche tipiche dell'estate che mettono alla prova la salute e il benessere.

Secondo i farmacisti potrebbe essere utile ricorrere a un integratore, un prodotto specifico di supporto alla regolare alimentazione, che serve a favorire l'assunzione di determinati principi nutritivi.

Secondo il 65% dei farmacisti è importante sapere che un integratore non è una cura, ma serve a integrare una normale dieta, completandola nei casi di aumentato reale fabbisogno. Per il 76% degli intervistati è sempre consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista.

Secondo la ricerca, il 69% dei farmacisti ritiene che gli integratori si rivelano utili quando l'alimentazione da sola non riesce a sopperire al fabbisogno quotidiano; per esempio in occasione di sforzi fisici particolarmente intensi, oppure a causa della forte sudorazione dovuta al caldo. Unanime il consiglio degli interpellati: "Optate per prodotti conosciuti, venduti in farmacia, per avere la certezza che siano controllati dal Ministero della Salute e rispondano alle normative vigenti. E, comunque, anche se non c'è obbligo di ricetta per l'acquisto, fatevi sempre consigliare nella scelta dal medico di base o, almeno, dal farmacista di fiducia, che vi darà anche indicazioni sulla posologia, tenendo conto delle vostre esigenze specifiche", sostiene il 100% dei farmacisti interpellati.

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