Calabria, boom di 'assunzioni fantasma': 287 denunce
Smascherata una truffa ai danni dell'Inps: danni per 650mila euro

 Le fiamme gialle della compagnia di Rossano (Cosenza), coordinate dalla procura di Castrovillari, hanno smascherato una truffa perpetrata ai danni dell'Inps ad opera di una azienda per assunzioni inesistenti: ben 285 assunzioni fantasma che hanno creato un danno alle Casse dello Stato di circa 650mila euro.

L'impresa, in base alle indagini svolte, ha presentato all'ente previdenziale falsi documenti nell'anno 2012, ottenendo la liquidazione di somme relative a indennità di disoccupazione e malattia per un importo di circa 600mila euro, ed indennità di maternità per circa 60mila euro con un danno complessivo all'Erario di oltre 650mila euro.

La società ha denunciato all'Inps un consistente numero di (false) giornate lavorative effettuate su terreni di cui non aveva avuto, in molti casi, effettivamente avuto la disponibilità, attestandone l'uso attraverso il deposito di falsi contratti di comodato, giungendo a dichiarare oltre 18.800 false giornate di lavoro. I finanzieri hanno anche rilevato che, a beneficiare delle indennità, sono stati anche soggetti gravati da numerosi precedenti penali e con forti connessioni agli ambienti di criminalità organizzata della sibaritide.

 

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