Caccia, Regioni anticipano: si spara già da domani. Clini: Un errore

Roma, 31 ago. (LaPresse) - Da domani si spara. Diverse Regioni hanno deciso di anticipare al primo settembre la stagione venatoria nonostante la siccità, che aveva spinto gli ex ministri Michela Vittoria Brambilla e Umberto Veronesi a inviare una lettera aperta al presidente del Consiglio chiedendo la proclamazione dello stato di calamità naturale per la fauna selvatica e la sospensione della stagione venatoria. Decisione che ha fatto andare su tutte le furie gli animalisti e sulla quale si è detto contrario anche il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini.

"Autorizzare l'apertura della caccia anticipata, in deroga al calendario venatorio e nonostante il parere contrario dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), come è stato fatto da alcune Regioni è una scelta che non condivido", ha scritto Clini. "Sto valutando – ha aggiunto Clini – la possibilità di introdurre norme che evitino in futuro questa pratica non sostenibile".

"E' scandaloso che le Regioni abbiano quasi completamente ignorato la richiesta dell'Ispra, formalizzata con nota del 27 agosto scorso, di assumere 'provvedimenti regolatori' dell'attività venatoria, per ridurre il rischio di gravi danni alle popolazioni di animali selvatici", commenta la Federazione animalisti e ambientalisti. "Nonostante la siccità - sottolinea - gli incendi, l'evidente sofferenza della fauna, per l'ennesima volta le Regioni, in palese violazione della direttiva uccelli, hanno preferito compiacere la lobby delle doppiette. Se questo è l'atteggiamento degli enti chiamati a gestire il patrimonio faunistico, proprietà dello Stato, cioè di tutti noi, siamo certi che gli italiani se ne ricorderanno nel momento in cui eleggeranno i loro nuovi rappresentanti".

"Inoltre - continua - l'apertura addirittura anticipata di domani, esporrà a nuovi ricorsi in sede europea ed indebolirà ulteriormente la già precaria posizione del nostro Paese, più volte condannato dalla Corte di Giustizia per infrazioni in materia venatoria, i cui oneri sono sempre a carico dei contribuenti".

Alla Federazione, nata la scorsa primavera, aderiscono le associazioni animaliste Enpa, Lav, Lega del Cane, Leidaa, Oipa, Chiliamacisegua, Noi Animali, Arca, Sos Levrieri, e sono legate da un patto di scopo le associazioni ambientaliste Lipu, Marevivo, Pronatura, Wwf. L'organismo si é dotato di un giornale on line, www.nelcuore.org, primo nel suo genere, che diffonde in tempo reale tutte le notizie e gli approfondimenti in tema ambientalista ed animalista, dall'Italia e dal mondo.

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