Brindisi, Vantaggiato intercettato: Fingo, li prendo in giro

Dalla nostra inviata Denise Faticante

Brindisi, 17 gen. (LaPresse) - "Fingerò incapacità, prenderò tutti in giro come ho già fatto durante il servizio militare". Così Giovanni Vantaggiato, reo confesso dell'attentato del 19 maggio scorso in cui morì la studentessa Melissa Bassi, in una intercettazione in carcere. L'intercettazione è stata citata dal sostituto procuratore della Dda di Lecce, Guglielmo Cataldi, durante l'udienza davanti alla Corte di Assise di Brindisi in replica alla richiesta di una perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere al momento del delitto e sulla capacità dell'imputato di stare in dibattimento avanzata da Franco Orlando, difensore dell'imputato.

Il pm Guglielmo Cataldi si è quindi opposto e, insieme con tutti gli avvocati di parte civile, ha chiesto di acquisire nel fascicolo le trascrizioni con perizia delle intercettazioni telefoniche e ambientali. Stando a quanto riferito in aula dall'avvocato della famiglia Bassi, Fernando Orsini, in una delle intercettazioni Vantaggiato, parlando con la moglie Giuseppina Marchello e con le due sorelle Maria e Lucia, ha detto: "Voglio diventare come quelli nei lager, voglio uscire di qui".

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