Brindisi, sequestrati a responsabile attentato scuola beni per 2,1 mln

Lecce, 28 nov. (LaPresse) - La polizia di Stato (Sco, squadre mobili di Lecce e Brindisi) ed i carabinieri del Ros e dei comandi provinciali di Brindisi e Lecce stanno eseguendo un'ordinanza di sequestro conservativo e preventivo emessa dal Gip del Tribunale di Lecce su richiesta della locale procura distrettuale antimafia, nei confronti di Giovanni Vantaggiato, reo confesso dell'attentato all'Istituto Morvillo Falcone di Brindisi del 19 maggio scorso, in cui perse la vita la giovane Melissa Bassi e rimasero ferite altre 9 studentesse.

Al centro delle indagini di natura patrimoniale la riconducibilità all'autore dell'attentato di beni mobili ed immobili, per un ammontare complessivo di 2.100.000 euro. Il sequestro è stato disposto in considerazione del fatto che Vantaggiato potrebbe essere chiamato a risarcire i gravi danni prodotti alle numerose parti lese. Il sequestro ha riguardato una villetta destinata a residenza familiare a Copertino (Lecce), opera mai censita in catasto ed in parte realizzata abusivamente; due locali commerciali a Copertino; due locali a Copertino; un'imbarcazione da diporto cabinata a motore, modello M/Y C50 FB da 15,60 metri, ormeggiata nella darsena Puerto del Sol in territorio di porto Cesareo; un conto corrente ordinario; un deposito bancario amministrato; un deposito carburanti sito in contrada Ballarini strada provinciale Copertino Leverano.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata