Brindisi, ragazze ferite da ordigno sono in condizioni stabili

Brindisi, 20 mag. (LaPresse) - Veronica è sveglia, è ancora in prognosi riservata ma è uscita dal coma. La 16enne, rimasta gravemente ferita ieri dall'esplosione della bomba fuori dalla scuola 'Morvillo-Falcone' a Brindisi, dicono i medici dell'ospedale di Lecce, sta lottando per riprendersi la vita. Ieri ha subito un importante intervento al torace. Come confermato dall'ultimo bollettino medico trasmesso dalla direzione sanitaria dell'Asl, Veronica ha ripreso conoscenza ma le sue condizioni restano critiche. La ragazza - informano i medici dell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione - è attualmente sottoposta a ventilazione non invasiva. Le condizioni cardiocircolatorie e respiratorie sono stabili. In mattinata sono stati effettuati controlli Tac che hanno confermato la normale evoluzione delle lesioni precedentemente riscontrate. Anche la sorella, Vanessa, è rimasta ferita, ustionata, ed è ricoverata a Brindisi nel reparto Grandi ustionati. Le sue condizioni non sono preoccupanti. Domani, come previsto, Vanessa subirà un intervento chirurgico. Tra la famiglia di Melissa e quella di Vanessa c'è una grande e antica amicizia: stesso paese, Mesagne, stessa scuola, stesso bus e stesso maledetto muretto vicino al quale è esplosa quella bomba che ha portato morte e dolore. Nelle stesso reparto di Vanessa è ricoverata anche un altra ragazza, che non è in pericolo di vita. Per le altre due ragazze ricoverate in Chirurgia Plastica - secondo l'ultimo bollettino - le condizioni sono stazionarie".

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