Briatore nei guai per il suo yatch: è indagato per corruzione

Ai domiciliari il suo commercialista, Andrea Parolini

Flavio Briatore è indagato per corruzione a Genova. L'imprenditore è coinvolto nell'inchiesta che riguarda il suo yacht Force Blue. Per questa vicenda, con le accuse di tentato depistaggio e corruzione, sono stati disposti gli arresti domiciliari per Andrea Parolini, commercialista di Briatore dello studio Maisto di Milano, e per l'ex direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Genova, Walter Pardini. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Guardia di finanza, che ha adottato misure interdittive di un mese per due funzionarie dell'Agenzia delle Entrate.

Secondo l'accusa, il professionista avrebbe corrotto il funzionario pubblico per cercare di 'alleggerire' la posizione di Briatore per la presunta maxi-evasione fiscale legata allo yacht, per cui il manager è stato condannato in Appello a un anno e mezzo. Le indagini sono state condotte dai sostituti procuratori di Genova, Walter Cotugno e Patrizia Petruzzello.

Secondo l'accusa, tramite il commercialista Parolini Briatore avrebbe cercato di ottenere un accordo col Fisco in cui veniva messo in dubbio quanto sostenuto dal giudice di primo grado, che aveva condannato l'imprenditore per la vicenda del Force Blue. Quel documento sarebbe poi servito a indirizzare i giudici di secondo grado ma non arrivò al processo perché nel frattempo l'ex direttore dell'Agenzia era stato arrestato. In cambio dell'accordo favorevole, Pardini avrebbe ottenuto da Briatore, accusato di corruzione, l'invio di clienti nel suo resort in Kenya.

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