Brescia, ucciso davanti a una discoteca: arrestato 23enne
Gli investigatori ipotizzano che l'omicidio sia scaturito da un diverbio tra la vittima e l'assassino

È stato arrestato a Brescia A.A., italiano di 23 anni, per l'omicidio del 21enne colombiano Yaisy Bonilla. Il giovane è morto a seguito di un accoltellamento avvenuto alle 5.45 di ieri, domenica 2 aprile, vicino alla discoteca 'Disco volante' di Brescia. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Brescia e condotte dalla squadra mobile della questura, hanno consentito di individuare l'autore del fatto di sangue. Ieri sera il 23enne italiano è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, disposto dal pm titolare delle indagini.

Gli investigatori ipotizzano che l'omicidio sia scaturito da un diverbio tra la vittima e l'assassino, che era stato colpito al volto con pugno. L'italiano, armato di coltello, ha affrontato nuovamente il colombiano, colpendolo all'addome. Nel corso dell'interrogatorio reso al pubblico ministero in questura l'indagato ha reso ampia confessione e dopo le formalità di rito è stato portato in carcere a Brescia.
 

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