Brescia, sindaco Marcheno: E' ora di giustizia per Bozzoli

Brescia, 19 dic. (LaPresse) - "Non possiamo pronunciarci prima della giustizia in merito alla colpevolezza dei due nipoti, Alex e Gabriele, e dei due operai che da ieri sono indagati a piede libero per omicidio volontario in concorso e distruzione di cadavere. Gli inquirenti faranno ora il loro lavoro, e abbiamo fiducia in questo".

È quanto dichiarato oggi dal sindaco di Marcheno (Brescia) Diego Bortussi, in piazza del Municipio, in merito alle novità del giallo bresciano dell'imprenditore Mario Bozzoli, sparito nel nulla l'8 ottobre scorso. "Aspettiamo giustizia per un fatto doloroso che ha portato Marcheno alla ribalta delle cronache nazionali. È tempo che emerga la verità e siano condannati i colpevoli, anche per il bene della nostra cittadina che soffre da ormai più di due mesi", aggiunge il sindaco di Marcheno, dove attualmente vive il fratello di Mario, Adelio Bozzoli, e i suoi figli Alex e Giacomo, quest'ultimi iscritti ieri nel registro degli indagati.

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