Bortuzzo, il vero bersaglio era pugile amico dei Casalesi

Vanno avanti le indagini sull'aggressione a Roma di Manuel Bortuzzo, rimasto paralizzato dopo essere stato ferito da un colpo di pistola. Il vero obiettivo di Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, i due ragazzi che hanno sparato al nuotatore 19enne, sarebbe stato un pugile amico di esponenti di spicco del clan dei Casalesi. Una vendetta nata dopo una rissa in un pub. Stando ad alcune informative arrivate Questura, sembra che la sera della rissa, al pub dell'Axa, fossero presenti i figli di Mario Iovine, Vito e Mimmo, nipoti di Antonio, il boss dei Casalesi. Lo stesso Marinelli è il nipote di Stefano Marinelli, boss di Acilia legato alle famiglie Iovine e Guarnera, a loro volta affiliate al clan dei Casalesi.