Borsellino, Don Ciotti: "Onorare la sua memoria con i fatti, non con le promesse"
"Rita era una persona molto schiva e generosa, ma qualche volta si arrabbiava. L'unico modo per onorarla è fare i fatti, non le promesse vuote". Così Don Ciotti, fondatore dell'associazione antimafia 'Libera', ha voluto ricordare Rita Borsellino, scomparsa dopo una lunga malattia il 15 agosto, a margine dei funerali. Don Ciotti ha poi parlato di immigrazione: "Abbiamo bisogno di recuperare la nostra memoria perché anche noi siamo stati migranti. E i nostri migranti hanno lottato per la dignità" ha concluso.