Bologna, 'salvo' il Sant'Ambrogio rubato. Franceschini: "Recupero importante"
Ritrovate anche altre due opere d'arte sottratte nelle ultime settimane dai musei dell'Emilia Romagna

Il volto barbuto di Sant'Ambrogio torna al sicuro, e con lui altre due importanti tele trafugate. Sono state infatti recuperate tre opere d'arte rubate nelle ultime settimane dai musei dell'Emilia Romagna: tra questi spicca il dipinto olio su tavola 'Sant'Ambrogio' di Giusto de' Menabuoi, sottratto il 10 marzo scorso all'interno della Pinacoteca Nazionale di Bologna.

Oggi, in conferenza stampa, il procuratore del tribunale di Bologna Giuseppe Amato, il comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, generale di brigata Fabrizio Parrulli, e il comandante provinciale carabinieri di Bologna, Valerio Giardina, hanno spiegato i dettagli dell'operazione partita del furto nelle sale espositive della Pinacoteca Nazionale di Bologna del Sant'Ambrogio Il modus operandi, infatti, ha mostrato piena analogia con i furti avvenuti tra febbraio e  marzo 2018 anche in danno della Pinacoteca Comunale di Faenza e del Museo Civico 'San Domenico' di Imola (Bo).

I carabinieri hanno messo al setaccio le immagini della videosorveglianza dei musei e delle città intereressate. E grazie all'analisi frame per frame è stato individuato il ladro e nella perquisizione domiciliare, dentro un mobile, sono stati trovati tutti i preziosi dipinti trafugati; a comprova della sua colpevolezza, sono stati rinvenuti anche gli abiti utilizzati durante uno dei furti compiuti. L'uomo dopo il pedinamento è stato fermato prima che si potesse dileguare.

"Si tratta di un recupero importante - ha dichiarato il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franeschini - che conferma l'eccellenza del sistema Italia e del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale nel contrasto al traffico illecito d'arte".
 

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